L’attrezzatura fotosub per iniziare. Lo scafandro

Nauticam-NA-LX7-underwater-housing-Panasonic-LX73Lo scafandro. Ecco la parte fondamentale della nostra attrezzatura che incide maggiormente sul nostro budget.

In commercio esistono molti tipi di scafandri e moltissimi produttori. Se all’inizio sarete tentati di minimizzare i costi acquistando lo scafandro “originale” proposto dal produttore della vostra fotocamera (ormai quasi tutti i maggiori brand hanno in catalogo scafandri in policarbonato), a meno che proprio non sia un salto nel buio e non abbiate minimamente idea di come sia fare foto subacquee, e se vi potrà piacere, il mio consiglio è quello di optare da subito per uno scafandro prodotto da aziende specializzate e di lasciar perdere quelli “originali”.

Perché? E’ presto detto. Anche se avrete il “pigiamino” perfetto per la vostra fotocamera, gli scafandri originali hanno soprattutto due grosse limitazioni: la massima profondità operativa e l’incompatibilità con molti accessori di terzi produttori. Non vi interessa perché tanto le vostre immersioni si svolgeranno tutte entro i 30 metri, o non vi stuzzica l’idea di acquistare un aggiuntivo grandangolare? Fatti vostri, io però ve l’ho detto.

Ma perché lo scafandro costa così caro se poi è la fotocamera il cuore di tutto?

canon-wp-dc14-waterproof-case-for-digital-ixus-75Risposta facile. I produttori di macchine fotografiche sono grosse aziende con produzioni industriali che sviluppano e vendono migliaia di pezzi di ogni modello, i produttori di scafandri sono invece aziende molto più piccole (spesso artigianali) che vendono un numero decisamente molto ma molto inferiore di pezzi per ogni modello realizzato. E poi, se vogliamo fare un pratico esempio di vita quotidiana, pensate alla relazione tra il costo dell’assicurazione e il reale valore della vostra automobile, vedrete che alla fine (col tempo) avete speso più per assicurarla che per comprarla.

Lo scafandro è l’assicurazione migliore che possiamo scegliere per la nostra fotocamera.

Ricordatevi sempre di verificare, all’atto della scelta del vostro scafandro, che siano riportate fuori (sull’housing) tutte le funzioni della fotocamera, compreso l’on/off e la possibilità di inserire/disinserire il flash interno. Sarebbe un vero peccato ritrovarsi a venti metri con la macchina spenta (o la batteria scarica) e il flash disattivato. A quel punto non vi resterebbe che munirvi di una lavagnetta subacquea e, se siete, bravi, portare a casa qualche bel disegno del mondo sottomarino.

Sull’argomento scafandri non mi dilungo ulteriormente, lo tratterò in altri articoli dedicati a modelli specifici. Se avete però qualche dubbio, o volete maggiori informazioni sul tema, non esitate a scrivermi.

Siamo quasi pronti ad immortalare l’idrosfera, ma ancora manca qualcosa. Il flash. Meglio due.

Buone bolle!


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