L’attrezzatura fotosub per iniziare. Il budget

Kodak20_adEcco il primo scoglio di chi si avvicina alla fotografia subacquea, il budget.

Tranquilli, non è necessario sborsare diecimila euro per avere un’attrezzatura top di gamma e cimentarsi nella fotosub, questi sono numeri che possono venire con gli anni, frutto di una propria evoluzione tecnico-artistica e di un percorso che ci spinge (ahimè) sempre avanti.

Per cominciare è sufficiente un approccio più contenuto e meno doloroso per le nostre finanze. Vediamo in dettaglio ciò che ci serve: fotocamera, scafandro e flash, questa è la base del set-up fotosub.

Partiamo dalla fotocamera, intorno alla quale ruota tutto – o quasi – il nostro set.

Fotocamera e scafandro. Considerate sempre questi due oggetti come un corpo unico.

Il mio consiglio è quello di guardarsi intorno e optare per la rete. Ormai gli acquisti online sono sicuri e se individuate un buon fornitore, affidabile e professionale, potrete risparmiare non poco.

Alcuni buoni fornitori online – per esperienza personale – sono gli inglese Backscatter e Cameras Underwater, l’americano B&H Photo Video, e l’italianissimo Fotosub Shop, che si distingue per la competenza e l’ottimo servizio di assistenza.

Per una buona fotocamera compatta il costo si aggirerà nell’ordine di qualche centinaio di euro, dipende dal modello. Diciamo che orientativamente starete sui 400/500 euro.

Lo scafandro invece sarà la nota più alta nella vostra lista della spesa. Purtroppo costano, e costano cari. Se opterete per un housing originale (proposto dallo stesso produttore della fotocamera) il prezzo si aggirerà sui 200 euro circa. Se invece seguirete il mio consiglio di orientarvi da subito su scafandri di produttori specializzati, le cifre sono più alte: mediamente dai 500 ai 1000 euro (ma si può salire), in base al materiale (policarbonato o alluminio) e alla marca.

Nel panorama dei flash subacquei la scelta è senz’altro più contenuta rispetto al binomio fotocamera/scafandro. I prezzi si aggirano sui 400/600 euro l’uno (anche 1.000 e passa, per certi modelli professionali top di gamma, che però qui non ci interessano) per avere un prodotto davvero valido e che vi potrete portare dietro per molto tempo, anche quando deciderete di fare un upgrade del vostro sistema.

Ok, adesso siamo veramente pronti ad affrontare le nostre immersioni fotosub.  Lascio a voi l’incombenza di fare il conto e scegliere il set-up alla portata del vostro portafogli.

Se volete maggiori informazioni su questo argomento, non esitate a scrivermi. Buone bolle!

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